❓Che cos'è il sovescio e perché è così importante in agricoltura biologica? 🌱 La risposta dell'agronomo Matteo
🌾 Il sovescio è una pratica agronomica utilizzata soprattutto in agricoltura biologica per mantenere fertile il terreno in modo naturale. Non va confuso con la rotazione colturale perché è una tecnica diversa che può essere inserita all'interno della rotazione per renderla ancora più efficace.
Consiste nel coltivare alcune specie, in particolare leguminose come favino, trifoglio o veccia (ma anche graminacee o crucifere), non per raccoglierle, ma per trinciarle e interrarle quando sono ancora verdi.
🌿 Questa pratica arricchisce il terreno di sostanza organica, ne migliora la struttura e stimola l'attività dei microrganismi. Inoltre, aiuta a trattenere meglio l’acqua, limita l’erosione, contrasta la crescita delle erbe infestanti e rende disponibili nutrienti preziosi, come l’azoto, per le colture che verranno.
💡 Lo sapevi? Con il sovescio l’agricoltore sceglie di rinunciare a un raccolto immediato per investire nella fertilità del suolo e nella qualità delle produzioni future.
✨ Nel biologico, prendersi cura del suolo è il primo passo per ottenere colture sane e un’agricoltura veramente rispettosa dell’ambiente.
Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
#CooperaBio #AgricolturaBiologica #Biologico #Sostenibilità #fertilita ... Vedi altroVedi meno
🍽️ Biologico e km 0 sono la stessa cosa? La risposta è no. Spesso questi due concetti vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà indicano aspetti diversi della produzione alimentare.
🌱 Il biologico riguarda il come un alimento viene prodotto. Significa che è stato coltivato o allevato nel rispetto di rigorosi standard europei, senza l'impiego di fertilizzanti chimici di sintesi e con particolare attenzione alla tutela del suolo, della biodiversità e delle risorse naturali.
📍 Il km 0, invece, riguarda il dove. Indica prodotti provenienti da una filiera corta, coltivati e distribuiti vicino al luogo di consumo, contribuendo a ridurre i trasporti e a valorizzare l'economia locale.
È importante ricordare che un prodotto a km 0 non è necessariamente biologico, così come un prodotto biologico può provenire da un territorio più distante 🚛
💚 Quando possibile, scegliere prodotti che siano sia biologici che provenienti da filiere locali significa unire i benefici di un metodo di produzione rispettoso dell'ambiente con il valore della prossimità e della stagionalità.
Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001. #CooperaBio #Biologico #Km0 #AgricolturaBiologica #FilieraCorta ... Vedi altroVedi meno
❓Perché nel biologico non si coltiva sempre la stessa pianta nello stesso campo? 🌱 La risposta dell'agronomo Matteo
Coltivare la stessa specie nello stesso terreno per molti anni può impoverire il suolo e favorire lo sviluppo di parassiti e malattie. Per questo, in agricoltura biologica, si adottano le rotazioni colturali, ovvero l'alternanza di colture diverse nello stesso appezzamento 🌾
🌻 Non tutte le colture hanno lo stesso effetto sul terreno: alcune, come i cereali, assorbono molti nutrienti impoverendolo; altre, come le leguminose - favino, trifoglio ed erba medica -, contribuiscono ad arricchirlo naturalmente di azoto; altre ancora, come il girasole, sorgo, mais, e le patate, aiutano a migliorarne la struttura rendendolo produttivo.
Per essere davvero efficaci, le rotazioni vengono pianificate su più anni - da 4 a 7 - , così da mantenere il terreno fertile, favorire la biodiversità e sostenere la salute delle colture.
💡 Lo sapevi? Le rotazioni colturali sono una pratica antichissima. Erano già utilizzate nell'antica Roma e, ancora oggi, rappresentano uno dei metodi più efficaci per preservare la fertilità del suolo.
🌿 Prendersi cura del suolo oggi significa preservarne la fertilità e garantire produzioni di qualità anche domani.
*Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
#CooperaBio #AgricolturaBiologica #Biologico #Sostenibilità #rotazionecolturale ... Vedi altroVedi meno
Il Biologico ha un nuovo logo: infatti è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo che istituisce il Marchio del biologico italiano. Il nuovo logo potrà affiancare la foglia verde che contraddistingue il Bio europeo e rendere così immediatamente riconoscibili i prodotti bio realizzati materie prime coltivate o allevate in Italia.
👨🌾🌱 Da oggi in Coopera Bio la nuova rubrica dell’agronomo. Siamo felici di presentarvi Matteo, Dottore Agronomo e consulente tecnico che accompagnerà la nostra community con una nuova rubrica dedicata ai temi dell'agricoltura biologica.
🌾 "I consigli dell'Agronomo" sarà uno spazio pensato per approfondire, in modo semplice e divulgativo, tanti argomenti legati al mondo del biologico: dalle tecniche di coltivazione alla tutela del suolo, dalla biodiversità alle buone pratiche agricole.
Nella sua attività professionale, Matteo affianca quotidianamente le aziende agricole nella consulenza agronomica, nel monitoraggio delle colture e nell'adozione di pratiche biologiche. La sua esperienza sul campo sarà un valore aggiunto per raccontare il biologico attraverso contenuti autorevoli, concreti e vicini alla realtà delle cooperative agricole 🌱
💚 Per Coopera Bio, fare divulgazione significa mettere a disposizione competenze, condividere conoscenze e aiutare sempre più persone a comprendere il valore dell'agricoltura biologica.
Restate con noi per curiosità, approfondimenti e suggerimenti per conoscere ancora più da vicino il mondo del biologico.
*Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
#CooperaBio #AgricolturaBiologica #Biologico #iconsiglidellagronomo ... Vedi altroVedi meno
Momenti durante il webinar ‘Le regole e le tecniche del metodo biologico: aggiornamento tecnico e normativo in tema di non conformità e greenwashing’ tenutosi ieri presso la Cooperativa Capodarco Agricoltura a Grottaferrata (RM) nell’ambito del progetto CooperaBio, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025, registrato al n. 162 in data 14/01/2026, CUP: J15B25001390001 #filiera#cooperazione#cooperabio#confcooperative#agroalimentare#MASAF... Vedi altroVedi meno
Momenti durante la giornata dedicata alla filiera del girasole biologico tenutasi il 27 luglio presso il Monastero di Mintebello - Isola del Piano PU, nell’ambito del Progetto di filiera CooperaBio, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025, registrato al n. 162 in data 14/01/2026, CUP: J15B25001390001 #filiera#cooperazione#cooperabio#confcooperative#agroalimentare#MASAF... Vedi altroVedi meno
Filiera corta biologica e benefici che arrivano lontano 🌱 Quando un prodotto percorre meno chilometri prima di arrivare sulla nostra tavola, i benefici sono molti.
✔️ Maggiore freschezza ✔️ Minore impatto ambientale ✔️ Più valore per i produttori locali ✔️ Maggiore conoscenza della provenienza degli alimenti Sostenere le filiere biologiche locali significa contribuire alla crescita delle comunità e favorire un modello di consumo più responsabile.
Piccole scelte che possono fare una grande differenza 🤝🏼
*Progetto “COOPERA BIO” Finanziato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025, - CUP:J15B25001390001
#CooperaBio #FilieraCorta #AgricolturaBiologica #Territorio ... Vedi altroVedi meno
Dietro molte delle eccellenze che arrivano sulle nostre tavole, c'è un lavoro invisibile e collettivo che sostiene il cuore pulsante delle Marche: la cooperazione agricola. 🤝
È la scelta coraggiosa di unire risorse e visione per affrontare le sfide dei mercati globali, senza mai perdere di vista l'anima del nostro territorio.
Oggi, in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative, celebriamo chi ha capito che, nelle nostre aree rurali, la vera forza è camminare insieme.
Grazie alla cooperazione, le piccole realtà diventano grandi, trasformando la capacità produttiva locale in una competitività sostenibile che preserva l'identità dei nostri borghi e la biodiversità dei nostri paesaggi.
❓Che cos'è il sovescio e perché è così importante in agricoltura biologica?
🌱 La risposta dell'agronomo Matteo
🌾 Il sovescio è una pratica agronomica utilizzata soprattutto in agricoltura biologica per mantenere fertile il terreno in modo naturale. Non va confuso con la rotazione colturale perché è una tecnica diversa che può essere inserita all'interno della rotazione per renderla ancora più efficace.
Consiste nel coltivare alcune specie, in particolare leguminose come favino, trifoglio o veccia (ma anche graminacee o crucifere), non per raccoglierle, ma per trinciarle e interrarle quando sono ancora verdi.
🌿 Questa pratica arricchisce il terreno di sostanza organica, ne migliora la struttura e stimola l'attività dei microrganismi. Inoltre, aiuta a trattenere meglio l’acqua, limita l’erosione, contrasta la crescita delle erbe infestanti e rende disponibili nutrienti preziosi, come l’azoto, per le colture che verranno.
💡 Lo sapevi?
Con il sovescio l’agricoltore sceglie di rinunciare a un raccolto immediato per investire nella fertilità del suolo e nella qualità delle produzioni future.
✨ Nel biologico, prendersi cura del suolo è il primo passo per ottenere colture sane e un’agricoltura veramente rispettosa dell’ambiente.
Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
#CooperaBio #AgricolturaBiologica #Biologico #Sostenibilità #fertilita ... Vedi altroVedi meno
🍽️ Biologico e km 0 sono la stessa cosa? La risposta è no.
Spesso questi due concetti vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà indicano aspetti diversi della produzione alimentare.
🌱 Il biologico riguarda il come un alimento viene prodotto.
Significa che è stato coltivato o allevato nel rispetto di rigorosi standard europei, senza l'impiego di fertilizzanti chimici di sintesi e con particolare attenzione alla tutela del suolo, della biodiversità e delle risorse naturali.
📍 Il km 0, invece, riguarda il dove.
Indica prodotti provenienti da una filiera corta, coltivati e distribuiti vicino al luogo di consumo, contribuendo a ridurre i trasporti e a valorizzare l'economia locale.
È importante ricordare che un prodotto a km 0 non è necessariamente biologico, così come un prodotto biologico può provenire da un territorio più distante 🚛
💚 Quando possibile, scegliere prodotti che siano sia biologici che provenienti da filiere locali significa unire i benefici di un metodo di produzione rispettoso dell'ambiente con il valore della prossimità e della stagionalità.
Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
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❓Perché nel biologico non si coltiva sempre la stessa pianta nello stesso campo?
🌱 La risposta dell'agronomo Matteo
Coltivare la stessa specie nello stesso terreno per molti anni può impoverire il suolo e favorire lo sviluppo di parassiti e malattie. Per questo, in agricoltura biologica, si adottano le rotazioni colturali, ovvero l'alternanza di colture diverse nello stesso appezzamento 🌾
🌻 Non tutte le colture hanno lo stesso effetto sul terreno: alcune, come i cereali, assorbono molti nutrienti impoverendolo; altre, come le leguminose - favino, trifoglio ed erba medica -, contribuiscono ad arricchirlo naturalmente di azoto; altre ancora, come il girasole, sorgo, mais, e le patate, aiutano a migliorarne la struttura rendendolo produttivo.
Per essere davvero efficaci, le rotazioni vengono pianificate su più anni - da 4 a 7 - , così da mantenere il terreno fertile, favorire la biodiversità e sostenere la salute delle colture.
💡 Lo sapevi?
Le rotazioni colturali sono una pratica antichissima. Erano già utilizzate nell'antica Roma e, ancora oggi, rappresentano uno dei metodi più efficaci per preservare la fertilità del suolo.
🌿 Prendersi cura del suolo oggi significa preservarne la fertilità e garantire produzioni di qualità anche domani.
*Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
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Il Biologico ha un nuovo logo: infatti è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo che istituisce il Marchio del biologico italiano.
Il nuovo logo potrà affiancare la foglia verde che contraddistingue il Bio europeo e rendere così immediatamente riconoscibili i prodotti bio realizzati materie prime coltivate o allevate in Italia.
Qui il link al decreto 26 maggio 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 160 del 13 luglio 2026)
www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24833
#biologico #bioitalia #italia #organic ... Vedi altroVedi meno
👨🌾🌱 Da oggi in Coopera Bio la nuova rubrica dell’agronomo.
Siamo felici di presentarvi Matteo, Dottore Agronomo e consulente tecnico che accompagnerà la nostra community con una nuova rubrica dedicata ai temi dell'agricoltura biologica.
🌾 "I consigli dell'Agronomo" sarà uno spazio pensato per approfondire, in modo semplice e divulgativo, tanti argomenti legati al mondo del biologico: dalle tecniche di coltivazione alla tutela del suolo, dalla biodiversità alle buone pratiche agricole.
Nella sua attività professionale, Matteo affianca quotidianamente le aziende agricole nella consulenza agronomica, nel monitoraggio delle colture e nell'adozione di pratiche biologiche. La sua esperienza sul campo sarà un valore aggiunto per raccontare il biologico attraverso contenuti autorevoli, concreti e vicini alla realtà delle cooperative agricole 🌱
💚 Per Coopera Bio, fare divulgazione significa mettere a disposizione competenze, condividere conoscenze e aiutare sempre più persone a comprendere il valore dell'agricoltura biologica.
Restate con noi per curiosità, approfondimenti e suggerimenti per conoscere ancora più da vicino il mondo del biologico.
*Progetto "COOPERA BIO" finanziato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025 – CUP: J15B25001390001.
#CooperaBio #AgricolturaBiologica #Biologico #iconsiglidellagronomo ... Vedi altroVedi meno
Momenti durante il webinar ‘Le regole e le tecniche del metodo biologico: aggiornamento tecnico e normativo in tema di non conformità e greenwashing’ tenutosi ieri presso la Cooperativa Capodarco Agricoltura a Grottaferrata (RM) nell’ambito del progetto CooperaBio, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025, registrato al n. 162 in data 14/01/2026, CUP: J15B25001390001 #filiera #cooperazione #cooperabio #confcooperative #agroalimentare #MASAF ... Vedi altroVedi meno
Momenti durante la giornata dedicata alla filiera del girasole biologico tenutasi il 27 luglio presso il Monastero di Mintebello - Isola del Piano PU, nell’ambito del Progetto di filiera CooperaBio, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025, registrato al n. 162 in data 14/01/2026, CUP: J15B25001390001 #filiera #cooperazione #cooperabio #confcooperative #agroalimentare #MASAF ... Vedi altroVedi meno
Filiera corta biologica e benefici che arrivano lontano 🌱
Quando un prodotto percorre meno chilometri prima di arrivare sulla nostra tavola, i benefici sono molti.
✔️ Maggiore freschezza
✔️ Minore impatto ambientale
✔️ Più valore per i produttori locali
✔️ Maggiore conoscenza della provenienza degli alimenti
Sostenere le filiere biologiche locali significa contribuire alla crescita delle comunità e favorire un modello di consumo più responsabile.
Piccole scelte che possono fare una grande differenza 🤝🏼
*Progetto “COOPERA BIO” Finanziato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste con Decreto Direttoriale prot. n. 687073 del 19/12/2025, - CUP:J15B25001390001
#CooperaBio #FilieraCorta #AgricolturaBiologica #Territorio ... Vedi altroVedi meno
Dietro molte delle eccellenze che arrivano sulle nostre tavole, c'è un lavoro invisibile e collettivo che sostiene il cuore pulsante delle Marche: la cooperazione agricola. 🤝
È la scelta coraggiosa di unire risorse e visione per affrontare le sfide dei mercati globali, senza mai perdere di vista l'anima del nostro territorio.
Oggi, in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative, celebriamo chi ha capito che, nelle nostre aree rurali, la vera forza è camminare insieme.
Grazie alla cooperazione, le piccole realtà diventano grandi, trasformando la capacità produttiva locale in una competitività sostenibile che preserva l'identità dei nostri borghi e la biodiversità dei nostri paesaggi.
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