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PSR 2014-2020 SOTTOMISURA 2.1 Consulenza – Bioagronomica

PSR 2014-2020 SOTTOMISURA 2.1 Consulenza - Bioagronomica - Consorzio Marche Bio

Progetto di Consulenza a favore delle imprese agricole della Regione Marche

Premesse
A seguito della pubblicazione del bando della Regione Marche relativo al PSR 2014-2020 Sottomisura 2.1 – Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza – approvato con Decreto del Dirigente del Servizio Politiche Agroalimentari n. 246 del 18/05/2020,il Consorzio Marche Biologiche ha presentato il progetto di consulenza Bioagronomica id 50738.

Destinatari della consulenza e modalità di partecipazione
Destinatari della consulenza sono gli imprenditori agricoli e forestali in possesso di P. IVA e di fascicolo validato, iscritti alla camera di commercio con codici ATECO agricoli.

Obiettivi del progetto
Bio_Agronomica è un progetto di consulenza aziendale a favore degli imprenditori agricoli che prevede servizi orientati alla gestione di processi produttivi sostenibili, compatibili con le esigenze di tutela e salvaguardia dell’ambiente, della sicurezza e salute degli operatori, della sanità pubblica, della salute e del benessere di piante e animali, della valorizzazione e conservazione dei suoli. Il progetto ha come obbiettivo quello di stimolare la competitività delle imprese agricole, accompagnandole alla gestione sostenibile dei fattori di produzione al fine di incrementare le loro performance economiche, sociali ed ambientali. Il progetto è aperto alla partecipazione di più imprese agricole, accumunate da un fabbisogno di servizi di consulenza per la gestione dei seminativi biologici e sensibili agli ambiti di intervento proposti.

Contesto territoriale di riferimento
Intero territorio della Regione Marche.

Principali ambiti del progetto di consulenza
Bio_Agronomica sostiene gli imprenditori agricoli nel risolvere le principali criticità agronomiche-economico-gestionali incontrate nella conduzione delle aziende con metodo biologico ai sensi del Regolamenti CE n. 834/2007, n. 889/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Principali ambiti del progetto:

  • Miglioramento delle tecniche agronomiche
  • Aumento della produttività/efficienza
  • Innovazione tecnologica/digitalizzazione aziendale
  • Conversione al metodo produttivo biologico e/o al suo mantenimento
  • Aumento della competitività, integrazione di filiera compresa la tematica relativa alla gestione del rischio (attraverso lo strumento delle polizze assicurative)
  • Diversificazione produttiva e sviluppo di multifunzionalità dell’impresa agricola
  • Corretta applicazione degli impegni agroambientali del PSR e rispetto delle relative norme connesse
  • Norme di condizionalità e Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) di cui al DM 22 gennaio 2014

 

Durata del progetto
Il progetto di consulenza ha durata annuale. Sono previsti indicativamente n. 6 incontri, anche in modalità desk o su piattaforma digitale, e n.2 visite presso ciascuna azienda aderente al progetto. L’attività di consulenza potrà essere erogata presso la sede delle aziende agricole e/o presso una o più sedi dell’Organismo di Consulenza.

Professionalità coinvolte
Per l’erogazione dei servizi di consulenza l’Organismo di Consulenza dispone di consulenti tecnici di adeguata professionalità ed esperienza, iscritti ad un Ordine e/o Collegio Professionale, che si avvalgono per la loro attività anche di strumenti digitali moderni ed efficienti. I Consulenti nell’ambito dell’intervento proposto saranno coordinati da un Responsabile del Progetto di Consulenza. Con Marche Bio dispone di un sito internet nel quale saranno strutturate sezioni dedicate agli ambiti di consulenza previsti dal Progetto.

Fasi di erogazione della consulenza
La consulenza viene erogata per singole attività in modo da rendere efficace l’intervento, ottimizzando le risorse umane e il tempo di intervento. Il Servizio di consulenza prevede le seguenti fasi (elenco non esaustivo):

  • Pianificazione dell’intervento e organizzazione delle attività dei consulenti (visite in azienda, assistenza telefonica, analisi ed approfondimenti, stesura output, etc.);
  • Check-up iniziali, analisi caratteristiche strutturali e operative delle imprese agricole, rilevamento criticità, problematiche, fabbisogni e priorità;
  • Elaborazione di dati e informazioni di contesto (previsioni, simulazioni, possibili scenari ecc);
  • Messa a punto del piano di intervento di dettaglio ovvero esecuzione delle azioni e attività più idonee a soddisfare i fabbisogni;
  • Comunicazione costante e condivisione con le imprese agricole.

Da tali attività conseguono gli Output della consulenza, che Con Marche Bio realizzerà e consegnerà alle imprese: queste potranno consistere in analisi ex ante ed ex post, diagnosi tecnico-economiche, ipotesi di fattibilità, strumenti operativi di pianificazione e supporto ai processi di cambiamento, etc.

 

Percorsi di consulenza offerta – output
Conformemente con quanto previsto dal Bando, il progetto prevede output concreti e misurabili ovvero prodotti della consulenza fruibili ed utilizzabili dal destinatario dell’attività. Tali prodotti/output saranno puntualmente declinati a seguito dei risultati e delle informazioni scaturite dai Check iniziali per la messa a punto del piano di un intervento di dettaglio coerente con le criticità da risolvere, le attività svolte e con le soluzioni implementate (rif. “Fasi di erogazione della Consulenza”). A titolo esemplificativo la Consulenza potrà riguardare una o più delle seguenti tematiche:

  • Preparazione documentazione per entrare nel Sistema di controllo nazionale e per mantenere l’azienda agricola conforme al quadro legislativo europeo e nazionale. Per esempio, Relazione articolo 63 del Reg. Ue 889/08; Relazione per la riduzione del periodo minimo di controllo, Notifica di attività biologica e aggiornamenti; Piano Annuale di Produzione (PAP) e aggiornamenti; altri adempimenti amministrativi.
  • Assistenza alla preparazione delle visite del Tecnico ispettore dell’Organismo di Controllo (OdC).
  • Supporto alla gestione delle relazioni con l’OdC (es. servizio consulenziale di supporto per eventuali non conformità; necessità di accedere a più programmi di certificazione; etc.).
  • Supporto alla corretta applicazione degli impegni agroambientali del PSR e al rispetto delle relative norme connesse.
  • Redazione dei seguenti piani e linee-guida, coerenti con il metodo biologico:
    • Piano di fertilizzazione aziendale e rotazione delle colture (comprensivo di analisi terreni);
    • Strategie per il controllo delle malattie e dei fitofagi;
    • Strategie di lavorazione sostenibile e per la valorizzazione della sostanza organica perla rigenerazione e mantenimento della fertilità del terreno.
  • Consulenza all’implementazione di sistemi di agricoltura di precisione.
  • Supporto alla progettazione e gestione della rotazione colturale.
  • Supporto alla compilazione e gestione della contrattualistica necessaria per l’adesione alle filiere dalla programmazione delle semine al conferimento.
  • Supporto alla compilazione delle check-list necessarie al monitoraggio delle colture in vista del conferimento.
  • Supporto e servizio di monitoraggio per prevenire le contaminazioni ambientali indirette accidentali, anche attraverso un piano di campionamento e analisi.

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